Salerno, martedì 9 Novembre 2010.
L' antefatto: la @mail di AntonGiulio.
Riporto integralmente uno stralcio dell' amico AntonGiulio, al quale, per la privacy, dico subito: "Se per te sta bene, possiamo pubblicare l' articolo così com' è; viceversa, puoi inviarmene una bozza tramite e-mai, secondo la tua interpretazione. In ogni caso, considerato che trattasi di uno stralcio di @mail, e quindi qualcosa di assolutamente privato, è tuo diritto consentirne la pubblicazione, o meno."
"... Nel frattempo continuo a riflettere sulla tua iniziativa 'Open Data'. A volte navigo su internet proprio come se stessi per mare, in modo rilassante e senza meta, seguendo delle "tracce" assolutamente casuali che si incastrano l'una con l'altra e che mi conducono a scoprire cose interessanti oppure cose meno interessanti. Qualche giorno fa sento su una web radio un vecchio successo di Dionne Warwick "Do you know the way to san Jose' ?" e questa cittadina americana in Californai viene descritta nella canzone come un posto incantevole dove vivere in contrapposizione alla frenetica vita di Los Angeles. E allora mi cerco su wikipedia San Jose, leggo qualche informazione generica e poi mi collego al sito ufficiale del Comune di San Jose. E li', scorrendo fra le righe, sorpresa delle sorprese: in un link si fa riferimento ad una sentenza della Corte Suprema della California del 2007, in seguito alla quale i compensi di tutti i dipendenti pubblici della citta' vanno resi pubblici, per cui aprendo un file .pdf io cittadino italiano posso leggere quanto guadagna il capo della polizia municipale o il bibliotecario della citta' di San Jose in California!
E poi, ad esempio, in un altro link si convocano i cittadini e i comitati di quartiere a partecipare ad una riunione in comune per decidere l'impianto (come quali dove) delle "streetlights"!
Stupefacente!
P.S. Avevo letto anche un paio di cose sul libro Contratto Sociale di J.J. Rousseau, ma nella confusione che regna al momento in casa il libro e' per ora dato disperso ma appena lo trovo te le mando.
Ciao a presto,
Con affetto Antongiulio"
Da parte mia, ho firmato quest' articolo a nome di AntonGiulio, e non credo sia necessario spiegare il perchè. Mi piace invece rilevare che associare le buone pratiche cittadine di San José ad una canzone di gran fascino potrebbe rappresentare una buona maniera di fare educazione civica e cultura. Ma di ciò parleremo in seguito.
Ora ascoltiamo serenamente "Do you know the way to san Jose' ?"
Ascoltiamo Dionne Warwick.
VEDIAMO SAN JOSE'.
Sito ufficiale: http://www.sanjoseca.gov/
I compensi di tutti i dipendenti pubblici di San Jose'
Ed ora, giriamo un poco per la città (magari utilizzando anche le streets-view!)
Nella macchina del tempo.
D' altra parte, come già discusso in un altro articolo, anche la dottrina ‘Governo aperto’ (Open government), secondo la quale gli aspetti dell’ attività del governo e dell'amministrazione statale dovrebbero essere aperti a tutti i livelli ad un reale controllo dei cittadini, affonda le sue radici nel periodo dell’ Illuminismo. Ne parlava già J. J. Rousseau nel suo 'Il Contratto Generale'.
Il senso delle parole di J. J. Rousseau, che avrei voluto trasferire integralmente in questo articolo - ma purtroppo non sono riuscito a trovare il libro - è il seguente: se io cittadino godo del diritto di voto, allo stesso tempo ho anche il dovere di informarmi su chi andrò a votare e sul sistema di governo sociale e politico che il mio voto contribuirà a determinare.
Se poi, con la macchina del tempo, torniamo ai nostri giorni, ci rendiamo conto che solo in Inghilterra, dove assieme a Francia e Italia prese origine il movimento illuminista, si è registrato un avvio di realizzazione pratica; fuori Europa sono in testa gli U.S.A., che, grazie ad Obama, in un solo anno hanno registrato enormi progressi; seguono Australia, Nuova Zelanda e Giappone.
Ma allora, quali le cause? quali i rimedi? D' altra parte, come sopra promesso parlando della correlazione di AntonGiulio tra la canzone ed la tematica 'Open Data', conviene spendere qualche parola sull' argomento. Forse occorre anche un nuovo punto di partenza.
AntonGiulio Maione (author)
Zeferino Siani (editor)








