Salerno, giovedì 26 maggio 2011.
Periodicamente mi reco da Vannulo per acquistare bocconcini di bufala e yogurth.
Questa mattina, dopo giorni di mal tempo, uscendo sul balcone di casa, non mi è sembrato vero di vedere una così bella giornata, e quindi, senza starci su a pensare, mi sono preparato e stavo per uscire, ma poi sono tornato nello studio ed ho preso la macchina fotografica, e via in auto da Salerno - dove risiedo - verso Paestum.
Sul Sele ho rallentato, come sempre faccio, per vedere il fiume che da sinistra del ponte scende lento giungendo alla foce.
Considero questo ponte la porta d' ingresso nord alla Piana di Paestum.
Tutto quì diventa ampio, aperto, arioso: è qualcosa di molto bello! Ho pensato di fare qualche foto, ma poi vi ho rinunciato per non ostacolare, con la mia auto ferma a mezzo, il traffico sul ponte , ... oltretutto non è consentito!
Dopo circa 15 minuti sono arrivato alla tenuta, ho fatto subito gli acquisti, ed alle 10:55 ho scattato la prima foto - con la mia Canon Power Shot A470 - verso il prato verde antistante il piazzale; e poi ancora un gruppo di quattro foto - nell' arco di non più di cinque minuti - su Casa Palmieri e dintorni.Poi mi sono messo a cercare il Presidente, alias Antonio Palmieri (quì in molti lo chiamiamo ancora così), che ho incrociato davanti alla Bottega delle pelli, e gli ho chiesto , per correttezza, il permesso di fare delle foto sulle lavorazioni. Ricevuto il permesso, abbiamo parlato per qualche minuto - giusto il tempo per ricordare assieme gli anni ormai lontani quando si giocava sul campo di tennis di Nino Salati a Santa Venere - e poi ci siamo salutati, con la pia intenzione di rivederci a presto.
Scatto allora un secondo gruppo ancora di quattro foto, e poi, sulla via del ritorno - parcheggiata correttamente l' auto prima del ponte - , le ultime due foto del fiume, la prima dal lato sinistro del ponte e l' altra dal lato opposto.
Ora, dopo aver pranzato e riposato un poco, sto quì davanti al mio pc, a rivedermi le foto che ho scaricato sia su Windows XP Professional (che utilizzo per hobby di natura tecnica), e sia su Windows Vista, che con Media Player mi consente di visualizzarle in modo stupendo: un doppio sistema operativo sullo stesso pc conviene sempre, per più motivi!
Posso constatare che queste foto non sono venute mica male, ed a questo punto prendo la decisione, pur avendo poco materiale, di fare comunque un articolo sulla tenuta Vannulo; articolo - badate bene - a carattere soggettivo, non professionale, giusto per il gusto personale di pubblicare le foto fatte. Allora mi metto al lavoro, e collego le foto in una minigalleria utilizzando semplicemente l' effetto icepopup del mio ottimo JCE Editor. La foto a lato è la prima della minigalleria di 12 foto, che sono state disposte in un ordine logico, e cioè andata-> acquisti con foto-> ritorno, a riprova dell' improvvisazione dell' articolo. Facendo clic su questa prima foto, potete aprire la minigalleria e vedere tutte le altre.
L' incompletezza del lavoro è evidente: mancano infatti foto sulla Yogurtheria, sulla Stalla e sul Museo Permanente della Civiltà Contadina; chiedo scusa di ciò ai lettori, ma mi riprometto di aggiornare quest' articolo alla prossima visita alla tenuta.
Per farmi perdonare, ho creato inoltre per voi lettori una piccola mappa ed un link ad una mappa più grande.
Per chi - cosa molto improbabile! - ancora non sa come arrivare alla Tenuta Vannulo, ho creato al volo la seguente -> Mappa Tenuta Vannulo.. Occorre attendere un poco per il caricamento.
Per chi ama vedere le cose anche dall' alto, e vuole inoltre esplorare tutta la Piana del Sele, zoomando e spostando il suo punto prospettico e alternando la vista Map con quella Satellite ed ancora con quella Ibrida, ecco pronto il link a quest' altra mappa più grande: -> La Piana di Paestum.
Cliccando sui marker, l' utente può visualizzare sia gli accurati valori di GPS - più precisi di quelli di Google perchè ottenuti non in una sola ed automatrica ricerca ma per successivi affinamenti - e sia, ma solo su alcuni marker, le tappe ipotetiche di un moderna visita di Wolfang Goethe nella Piana di Paestum, peraltro effettivamente fatta - ma solo Templi - nel 1787, come si rileva nella Sezione Storia del sito ufficiale della Tenuta Vannulo.
La prima domanda che mi sono rivolto, rivedendo sopratutto il primo gruppo di quattro foto relative alla Casa Palmieri ed alle circostanti piccole oasi di verde, è stata questa: "Che cosa spinge l' uomo a fare ciò?" Ebbene, credo che l' uomo può dedicare anche tutta la propria esistenza alla creazione di qualcosa di ben fatto, e quindi di intrinsecamente bello, specie se tutto ciò è legato in qualche modo alla sua terra ed alle sue origini.
La seconda, conseguente alla prima, è stata : " Per quale motivo io ho scattato quelle foto?"
La risposta in questo caso è più difficile. Personalmente ritengo che le cose ben fatte, e quindi belle, suscitano in chi le guarda ammirazione e orgoglio di poter in qualche modo partecipare ad esse.
Sappiamo infatti che la bellezza, di cui tutti siamo alla costante ricerca, è generale ed intellettuale; essa risiede nella mente; l'occhio non la percepisce mai. In definitiva, quelle foto costituiscono, a parer mio, lo stimolo di ciò che già concretamente e vivamente risiede nelle nostre menti, e cioè ricordi esperienze sapori gusti immagini ed emozioni, che vengono ridestate e manifestate.
Ora, a questo punto io sono certo che più di un utente vorrebbe sapere tutto sul gioiellino ' Tenuta Vannulo ', come simpaticamente è stata definita da un amico. Ma ciò non si può fare! Non è nelle regole del web, che vuole articoli brevi.
Allora, mi limito a fornirvi di seguito alcuni link tecnici e culturali trovati sul Web, e sopratutto, dulcis in fundo, quello bellissimo ed esaustivo al sito ufficiale della Tenuta Vannulo.
- Mozzarella Making at Tenuta Vannulo, in Capaccio Scalo, Italy
- Teanese disquisisce con le sue amiche bufale da Vannulo
Zeferino Siani, admin
RECOVERY.



















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