Salerno, venerdì 6 agosto 2010.
In Italia stiamo vivendo un momento politico complesso, tanto più serio se si considera la cornice in cui esso sta evolvendo: crisi economica mondiale e nazionale; rottura degli equilibri ciclici e climatici delle stagioni, con stagioni strane - ad esempio caldo torrido e incendi dei boschi a Mosca; e ancora, perdita di controllo dell' uomo sul suo mondo tecnologico - ad esempio la falla petrolifera nel Golfo del Messico, e così di seguito.
Momento politico complesso, e tanto più pericoloso se si considera che la maggior parte della popolazione, almeno apparentemente, sembra totalmente estranea ai fatti che accadono; in particolare molti giovani sembrano immersi in un carpe diem senza speranze, e quelli più meritevoli vanno a trovare, senza rimpianti, un lavoro all' estero.
Brutto mondo!
Per tale motivo, ho cambiato la mia iniziale decisione: questo network socio-culturale non può ignorare completamente la politica.
Sarebbe auspicabile che ciascuno di noi pianificasse un modesto e personale percorso per giungere ad una forma di coscienza civica e politica adeguata al momento attuale, da raggiungere peraltro con un sano e corretto pragmatismo, indipendentemente cioè da qualsiasi etichetta politica.
All' indomani dei 150 anni dell' Unità d' Italia, importante è conoscere la storia, e sopratutto i suoi errori, ed essere determinati a non commetterne altri, sopratutto quello dell' inazione. Ovviamente, le sole azioni che possiamo permetterci - noi cittadini qualsiasi - sono quelle che avvengono nella nostra coscienza. E queste idee non dovrebbero restare isolate, ma dovrebbero unirsi e reciprocamente potenziarsi tramite tutti i canali di comunicazione, in particolare tramite siti web che fanno rete, e cioè che comunicano spontaneamente tra loro, sulla base di comuni problemi ed aspirazioni.
Pensare localmente e globalmente, hic et nunc.
Localmente, il problema dei problemi è la questione meridionale, tuttora non risolta.
Sostanzialmente, essa non è stata risolta perchè non si è voluto realmente risolverla.
All' indomani della caduta del muro di Berlino, in circa venti anni, la Germania dell' Ovest, più ricca ed avanzata, si è prodigata senza indecisioni a favore della Germania dell' Est, ed insieme hanno costruito l' attuale Germania unita.
Pensare globalmente, perchè oggi i problemi politici comunali si intrecciano con quelli regionali, e questi con quelli nazionali, e questi ultimi con quelli mondiali, e ciò che succede in un punto qualsiasi della Terra si ripercuote, a livelli e con intensità diversi ma non nulli, in tutti gli altri punti.
Hic et nunc. Cioè, pensare, valutare ed agire quì ed ora, con sano pragmatismo. Sulla base certo delle proprie idee politiche, ma senza esserne schiavi; in definitiva, un agire e pensare indipendentemente da qualsiasi colore politico, valutando obiettivamente e realisticamente i fatti che avvengono.
Ad esempio. E' avvenuta da alcuni giorni la rottura politica tra Berlusconi e Fini; ciò che era nell' aria già da parecchio tempo, è oggi ufficiale, ed il governo rischia di cadere.
Questa crisi politica indotta dal dissidio tra Berlusconi e Fini proprio ora non ci voleva, in un momento in cui stanno proliferando tanti movimenti politici secessionisti.
L' insidia maggiore, se si va a votare, è rappresentata dall' assenza in Italia di uomini capaci di vera leadership.
Berlusconi rappresenta indubbiamente una leadership, ma ha anche creato, con la sua personalità e la sua politica, profonde spaccature, per cui o è amato o è odiato. D' altra pare, sappiamo tutti che oggi non esiste un centro, e l' opposizione a sinistra è unita fin quando esisterà a destra l' attuale governo in carica. In definitiva, stiamo vivendo un momento storico veramente complesso.
La storia è piena di errori, ma possiamo commetterne meno se la conosciamo.
La conoscenza di un errore del passato può agire da catalizzatore nella mente politicamente creativa di un giovane di oggi serio e preparato.
Quindi, a partire da oggi, saranno pubblicati su questo sito anche articoli relativi a fatti e personaggi della storia della nostra questione meridionale, nella speranza che essi possano funzionare da catalizzatori di pensieri, riflessioni ed aspirazioni positive. Hic et nunc.
Un particolare importante: queste sono le riflessioni politiche non di un cittadino del sud, ma di un cittadino italiano del sud, secondo il quale è semplicemente inimmaginabile tendere ad annullare i 150 anni dell' Unità d' Italia, e dimenticare il sangue versato e le lotte sostenute per crearla.
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